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Cover of Le ragioni del disamore

Le ragioni del disamore

Nottetempo, 2026 · For a broad public

Perché finisce un amore? Nella filosofia occidentale non sono certo mancati i tentativi di definire questo sentimento, il suo nascere, la sua essenza. Sulla sua fine, invece, c’è pochissimo. Federica Gregoratto indaga e prova a colmare questa mancanza: una storia d’amore si conclude per la rabbia contro un male subito? Perché i desideri, intrappolati in ripetizioni stagnanti, semplicemente si spengono? È il riflesso di un mondo politico e sociale che ci spoglia della capacità di costruire una casa emotiva (e non solo), condannandoci all’alienazione e a diversi tipi di esilio? O, infine, si esaurisce perché non abbiamo il coraggio, individualmente e collettivamente, di difendere i nostri amori? In un tempo segnato dalla fragilità dei legami e dalla dolorosa presa di coscienza delle violenze che si consumano nell’intimità, l’orizzonte relazionale, diviso tra l’imperativo della liberazione e un’angoscia crescente, appare profondamente scosso. Ma è proprio qui che un pensiero ibrido, conscio della propria precarietà, può aiutare a orientarci nel caos. Spaziando con maestria tra cultura pop e alta tradizione letteraria, tra grandi tracce teoriche (da Platone a Hegel, dai Romantici alle filosofe femministe contemporanee) e vissuto personale, Gregoratto ci invita a scoprire le ragioni del disamore. Un incoraggiamento rigoroso ad abitare le vertigini del cuore e della mente, a guardare in faccia il dolore, per provare a fare e diventare qualcosa di nuovo.

Upcoming presentations

9 September 2026 · Libreria Lato D, Milan · 19:00 · with Federico Colombo

20 September 2026 · Festival Belleville, Milan · 14:30 · with Polly Barton and Irene Soave

9 October 2026 · Libreria Antigone, Rome · 18:30 · with Valeria Montebello

10 October 2026 · Libreria l’Ornitorinco, Florence · 19:00 · with Costanza Gori

Reviewed in

Cover of Love Troubles: A Philosophy of Eros

Love Troubles: A Philosophy of Eros

Columbia University Press, 2025 · Academic

What does it mean to love? Does love complete us, giving us purpose and meaning? Or does it tie us down and even harm us? Is erotic desire complicit in oppression, or could it deliver liberation? Are our desires extricable from the wrongs of our societies? And in today’s world, is love still worth the trouble?

This book develops a critical theory of sexual love and friendship, offering profound new ways to understand the troublesome nature of eros. Federica Gregoratto explores the ambivalence of erotic love, which is at once intimately interwoven with heterosexism, racism, and neoliberal capitalism yet entices us with the tantalizing possibility of transformation. Drawing on a rich array of sources — from Frankfurt School critical theory to feminist thought and contemporary philosophies of emotions and affects, as well as poetry, novels, films, and music — she argues that love provides unexpected resources for political agency, resistance, and emancipation. Gregoratto makes a passionate defense of erotic freedom as an adventurous process through which we understand, together with others, who we are and who we want to become, both in our individual existences and in our social lives. Wide-ranging and daring, Love Troubles invites us to reflect on our fraught amorous experiences, showing why we should cherish and learn from them.

Praise

“This book offers a foundation for meaningful and open discussions of love, eros, and resistance. Students and faculty will benefit as they engage in higher order and rational dialogue on these often controversial topics. Recommended.”Choice
“We love love. And fear love, despise it, and need it more and more. The ambiguities and ambivalences of erotic love are the spur and substance of Federica Gregoratto’s luminous and absorbing work. Love, she argues, is the exemplary social bond stretching from intimate erotic encounters, enveloping friendships, and political solidarity. Love Troubles is also the most readable philosophical book I have encountered in living memory.”J. M. Bernstein, The New School for Social Research
“Critical theory has diagnosed love’s expression of individual and social pathologies. Now Gregoratto challenges it to clarify whether love’s trouble is worth the trouble? Through her question, “when is love unfree?”, she shows how freedom coalesces, non-instrumentally, through multiple forms of socially transformative love: from sexual love through inchoate friendship to fraught political activism.”Penelope Deutscher, author of Foucault’s Futures: A Critique of Reproductive Reason
“Gregoratto’s fascinating reflection on erotic love not only gives a detailed account of our contemporary experiences and distress in love, it also brilliantly shows that in this feeling lie, despite everything, powerful critical resources against our capitalist form of life. A much-needed book in our difficult times.”Estelle Ferrarese, author of The Fragility of Concern for Others: Adorno and the Ethics of Care
“Federica Gregoratto navigates the economic, gender, and racial barriers that prevent us from experiencing erotic love as an extension of our social freedom. Love Troubles is a profound and in-depth exploration of the current state of sexual love with the normative intent to liberate us from ideological misconceptions, outdated norms, and social barriers.”Axel Honneth, author of The Working Sovereign: Labour and Democratic Citizenship
Cover of Il doppio volto della comunicazione

Il doppio volto della comunicazione

Normatività, dominio e critica nell’opera di Jürgen Habermas · Mimesis, 2013 · Academic

Com’è possibile la critica sociale? In che modo e perché si giunge a riconoscere come problematica e a cercare di trasformare una certa trama di norme, idee e abitudini che regolano il nostro agire? Seguendo la lezione principale del paradigma filosofico, sociologico e teorico-politico di Jürgen Habermas, la risposta va cercata in quei rapporti comunicativi tra esseri umani che formano l’infrastruttura normativa della società e allo stesso tempo offrono le risorse teoriche e pratiche per metterla in discussione. Ma questo è solo uno dei due “volti” della comunicazione: ribaltando l’impostazione habermasiana, bisogna in secondo luogo mostrare come l’oggetto della prassi critica, il “dominio”, si costituisce e si articola a sua volta in rapporti comunicativi.

Edited Volumes

Cover of John Dewey: Filosofia sociale e politica. Lezioni in Cina (1919-1920)

John Dewey: Filosofia sociale e politica. Lezioni in Cina (1919–1920)

Edited by Federica Gregoratto · Rosenberg & Sellier, 2017 · Academic

Le lezioni tenute da John Dewey a Pechino nel 1919-1920, presentate qui per la prima volta in forma completa al pubblico italiano, costituiscono un documento prezioso per gettare luce su uno degli aspetti più intricati e intriganti, ma ancora meno discussi, dell’opera del filosofo americano, ovvero la sua filosofia sociale. Nelle lezioni in Cina, Dewey delinea un nuovo tipo di filosofia (“terza filosofia”), in grado non solo di capire le trasformazioni del presente, ma anche e soprattutto di farvi fronte e provare a orientarle. Per dimostrarsi all’altezza di tale compito, filosofe e filosofi devono allora abbandonare il cielo delle astrazioni concettuali e calarsi nella fitta trama dei conflitti sociali, imparare a decifrare le prospettive dei gruppi subalterni e oppressi, superare sia il desiderio di conservare lo status quo sia l’impulso di creare un ordine socio-politico completamente nuovo. Alla luce di queste considerazioni, anche la teoria politica deweyana, in particolare la sua visione della democrazia, ne risulta rinnovata e arricchita.

Contents

  • Introduzione, di Federica Gregoratto
  • I. La funzione della teoria
  • II. Scienza e filosofia sociale
  • III. Il conflitto sociale
  • IV. La riforma sociale
  • V. Criteri per giudicare i sistemi di pensiero
  • VI. Comunicazione e vita associata
  • VII. Economia e filosofia sociale
  • VIII. Individualismo classico e libertà d’impresa
  • IX. Socialismo
  • X. Lo stato
  • XI. Il governo
  • XII. Liberalismo politico
  • XIII. I diritti degli individui
  • XIV. Nazionalismo e internazionalismo
  • XV. L’autorità della scienza
  • XVI. La libertà intellettuale
Cover of Contesti del riconoscimento

Contesti del riconoscimento

Edited by Federica Gregoratto and Filippo Ranchio · Mimesis, 2014 · Academic

Che cosa significa che due o più soggetti si riconoscono all’interno di relazioni interpersonali e più generalmente sociali? Fino a che punto questo riconoscimento può essere reciproco e simmetrico, e dove invece assume la forma di un rapporto di potere, se non addirittura di dominio? Si tratta di un processo di costituzione della libertà degli individui e dei gruppi sociali, oppure esistono condizioni in cui il riconoscimento assume i tratti patologici dell’alienazione o dell’omologazione? I saggi qui raccolti affrontano tali questioni — centrali nella teoria sociale critica, nella filosofia politica e teoretica contemporanee — muovendosi tra diversi contesti discorsivi, metodologici e pratici, dal piano ontologico a quello normativo, dalle figure chiave di lotta, storia, seconda natura, abitudine, patologia ai problemi dell’autonomia personale e dell’identità di genere.